Giro di Campania 2026, l’uruguagio Eric Antonio Fagúndez trionfa in Piazza del Plebiscito! Arrivo spalla a spalla con Alexandre Delettre

Eric Antonio Fagúndez vince il Giro di Campania 2026. La corsa di categoria 1.1 tornata in vita dopo un lungo periodo di assenza finisce quindi nella bacheca di successi del portacolori della Burgos Burpellet BH, che ha avuto ragione, per questione di millimetri di Alexandre Delettre. L’uruguagio e il francese sono arrivati proprio spalla a spalla sul traguardo e Fagúndez l’ha spuntata per questione di millimetri e che ha dovuto attendere l’annuncio dei commissari di gara per essere certo della vittoria. Secondo posto amaro, quindi, per il corridore della TotalEnergies, mentre sul terzo gradino del podio sale un valoroso Andrii Ponomar (General Store-Essegibi-F.lli Curia), all’attacco fin dal mattino.
Nel gruppetto degli inseguitori presenti diversi corridori italiani, rimasti però tagliati fuori dal discorso per il successo di tappa: sesta piazza per Alessandro Fancellu (MBH Bank CST Telecom Fort), settima per Andrea Vendrame (Jayco-AlUla) e nona per Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta).
Il video dell’arrivo
🏆🇺🇾 ¡Grandísima victoria de @Eric_Fagundez en una llegada de foto finish en Nápoles!
¡Qué forma de cerrar estos cuatro maravillosos años juntos! 🥹💜
📺 @LegaCiclismoPro #CicloturismoBurgos #GirodiCampania 🇮🇹 pic.twitter.com/W5LwG4wQjl
— Burgos Burpellet BH (@BurgosBH) September 20, 2026
Il racconto della corsa
Avvio molto vivace, con tanti attacchi che non riescono però a fruttare. L’allungo buono è quello di Luca Colnaghi (Bardiani Csf 7 Saber), Matteo Ambrosini (Mbh Bank Csb Telecom Fort) e Andrii Ponomar (General Store Essegibi F.lli Curia), sui quali si portano poco anche George Wood (Mg.kvis Costruzioni E Ambiente) e Thomas Rigamonti (Swatt Club). I cinque prendono spazio rispetto al gruppo e proseguono insieme finché Rigamonti non va in difficoltà ed è costretto a staccarsi. Rimangono quindi in quattro, che arrivano alla boa di metà gara con circa 2’30 di vantaggio sul gruppo.
La situazione rimane stabile fino alla salita verso Agerola, dove in pratica la corsa esplode. Davanti perde subito contatto Colnaghi, mentre dietro il ritmo imposto prima dalla Jayco-AlUla e poi dalla Mbh Bank Csb Telecom Fort di fatto sfalda il gruppo, tanto che nel cuore delle operazioni rimangono poco più di 20 corridori. L’avanguardia del gruppo va rapidamente a riprendere i 3 residui attaccanti. Fra i vari tentativi di allungo, quello giusto è di Einer Rubio (Movistar Academy), in gara in “prestito” dalla squadra maggiore.
Rubio accumula una ventina di secondi di vantaggio su un gruppetto in cui sono rimasti i soli A inseguire Rubio ci sono Felix Engelhardt, Andrea Vendrame (Jayco-AlUla), Filippo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber), Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta), Fausto Masnada, Alessandro Fancellu (Mbh Bank Csb Telecom Fort), Thomas Bonnet, Joris Delbove, Alexandre Delettre (TotalEnergies), Gorka Corres (Caja Rural-Seguros RGA), Hugo De La Calle Arango, Eric Fagúndez (Burgos Burpellet BH), Andrii Ponomar (General Store-Essegibi-F.lli Curia) e Stefano Masciarelli (SC Padovani Polo Cherry Bank).
Rubio scollina ancora solo, ma nella prima parte della discesa viene raggiunto prima da Fagúndez e poi da Ponomar e Delettre. I quattro si compattano e arrivano in fondo dalla discesa con una trentina di secondi di vantaggio, sfruttando anche il lavoro di “copertura” messo in atto dai rispettivi compagni di squadra alle loro spalle. Dietro è in particolare Fancellu a provare a cambiare le carte in tavola con qualche tentativo di accelerazione, ma la situazione complessiva volge a favore dei quattro al comando, che consolidano il loro vantaggio pedalata dopo pedalata, con Napoli che si fa sempre più vicina.
Si entra così negli ultimi cinque chilometri di gara, con Ponomar che prova una mossa a sorpresa, contenuta da Delettre. La collaborazione, a quel punto, si dirada in testa alla corsa, ma i quattro hanno un vantaggio ormai rassicurante rispetto ai corridori rimasti alle loro spalle. A 1500 metri dal traguardo ci prova Rubio, ma anche il suo tentativo viene neutralizzato. E così è volata, con Delettre che la prende in testa e che si vede affiancato da Fagúndez proprio negli ultimi metri. I due arrivano spalla a spalla sulla linea disegnata in Piazza del Plebiscito e, per questione di millimetri, il successo è dell’uruguagio Fagúndez.
Risultato Giro di Campania 2026
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